Il Progetto Futuri è un progetto automobilistico che da circa trent’anni si pone l’obbiettivo di realizzare veicoli innovativi caratterizzati da principi meccanici e tecnologici di nuova concezione. Questi principi devono essere in grado di offrire uno sviluppo costante in termini prestazionali ad altissimi livelli, osservando le esigenze moderne da impiegare nel settore gran turismo, sportivo e delle competizioni.

Questo sforzo ha portato alla decisione di lavorare su un nuovo assetto, per quanto riguarda la disposizione delle ruote di un veicolo, e su un sistema di sterzatura capace di agire direttamente sul baricentro del veicolo mediante un assale centrale guidato da due ruote direttrici poste all’estremità anteriore e posteriore dell’asse centro-longitudinale. Una soluzione così radicale ha reso possibile eliminare quasi totalmente i fattori causa delle limitazioni prestazionali riscontrate su un veicolo a quattro ruote tradizionale. Difatti, con questa soluzione, le due ruote direttrici lavorano in perfetta traiettoria con il baricentro durante l’avanzamento, permettendo quindi di ottenere un veicolo che avanza in modo compatto e stabile soprattutto in curva. In questo modo si osservano l’eliminazione dell’angolo di deriva ed effetti di sovra e sottosterzo, creando un’azione diretta e parallela sull’asse della traiettoria, al contrario dei veicoli tradizionali. Nei veicoli tradizionali si ha, invece, un’azione indiretta, in cui le ruote direttrici poste sull’anteriore guidano l’avanzamento dell’assale posteriore in traiettorie differenti durante la percorrenza in curva, generando quegli effetti che aumentano anche la spinta laterale.

Il lavoro del Progetto Futuri ha portato ad ottimi risultati. Durante le fasi realizzative, infatti, sono stati costruiti modelli radiocomandati che hanno permesso di svolgere test dinamici e meccanici Questi test hanno prodotto dati interessanti per quanto riguarda diversi fattori primari come spinta laterale, accelerazione, frenata e aerodinamica.

Spinta laterale

Come già descritto in precedenza il veicolo proposto dal Progetto Futuri riesce a ridurre gli effetti causa della spinta laterale, grazie ad un’azione diretta e parallela sull’asse della traiettoria. Nello specifico la spinta laterale è anche ridotta dal fatto che, durante la percorrenza in curva, il veicolo lavora sempre in appoggio esterno su almeno tre ruote, imponendo così tre punti di tenuta delle spinte: uno centrale più esterno in asse con il baricentro e due sull’estremità dell’asse centro-longitudinale che è passante per il baricentro. Tali caratteristiche permettono di avere una conformazione laterale adatta a seguire in modo bilanciato e compatto il raggio della curva. Un’altra caratteristica determinante nella riduzione della spinta laterale è l’ampiezza di passo e il sincronismo contrapposto delle due ruote direttrici, che oltre ad avere una funzione sterzante, determinano contemporaneamente anche una funzione stabilizzante. Tutto ciò rende il veicolo privo di spinte e di attriti e quindi, un veicolo con una maggiore potenza nell’azione sterzante e nelle correzioni delle traiettorie, sia in accelerazione che in decelerazione, migliorando la percorrenza e la velocità in entrata e in uscita delle curve.

Accelerazione e Frenata

Nel veicolo proposto dal Progetto Futuri l’accelerazione è effettuata con un’azione motrice ripartita su tutte le quattro ruote mediante l’impiego di due differenziali: uno è posto sull’asse trasversale centrale e uno tra l’asse traversale centrale e l’asse centro-longitudinale agente sulle ruote direttrici.

Avendo un’azione motrice e direttrice le ruote direttrici hanno la capacità di orientare le spinte in fase di accelerazione e in fase di frenata, dando stabilità direzionale grazie al sistema sterzante sincronizzato contrapposto e l’ampiezza del passo. Inoltre, molto determinante in termini prestazionali, è la conformazione dell’assetto posteriore. Infatti, avere un’unica ruota sterzante più arretrata e svincolata sull’estremità posteriore e affiancata in modo più avanzato dalle due ruote laterali dell’asse centrale permettono al veicolo in partenza e in curva di scaricare a terra grandi potenze riducendo in maniera sostanziale sbandamenti e pattinamenti.

Da test effettuati è emerso che le funzioni di accelerazione e di frenata subiscono solo un’azione traslativa molto bilanciata e molto compatta nell’avanzamento e nell’arresto del veicolo, poiché le zone sollecitate, quella anteriore e quella posteriore, hanno le stesse caratteristiche tecniche e meccaniche e riescono ad eseguire un trasferimento dei pesi ripartito sui tre assi longitudinali e sui tre assi traversali di cui i due centrali sono passanti per il baricentro. Ciò fa sì che qualsivoglia sollecitazione che sia esercitata su qualunque fronte esterno possa contare sul sostegno di almeno tre ruote, a differenza di un veicolo tradizionale che può contare sul sostegno di solo due ruote. Queste caratteristiche cruciali comportano un sensibile aumento della superficie di contatto e, quindi, anche del grip.

Aerodinamica

Per quanto riguarda l’aerodinamica il veicolo proposto dal progetto fùturi è in grado grazie alle sue particolari caratteristiche tecniche, meccaniche e alla sua conformazione strutturale di accedere a profili e forme più aerodinamiche che sono preclusi ad un veicolo tradizionale quindi si garantisce una maggior penetrazione aerodinamica e una corretta distribuzione del carico e scarico dei flussi con una notevole riduzione della resistenza dell’aria all’avanzamento.

SUPPORT FUTURI CLUB!